Lacrime di Giobbe: piccoli semi di una grande pianta

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20 agosto 2018

Lacrime di Giobbe: piccoli semi di una grande pianta

Benessere glutenfree e fai da te creativo.

L’origine e la storia

Lacrime di Giobbe, noto anche come coix lacryma-jobi o anche come nyeli è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee di origine asiatica, che viene coltivata specialmente nel Sarawak (Borneo) e utilizzata in cucina soprattutto in Cina e in Giappone. Questa pianta, che raggiunge circa 1,5 m di altezza, presenta dei semi dalla forma particolarissima, ovoidale, che ricorda le lacrime, di colore verde o marrone a seconda del livello di maturazione. Di qui il caratteristico nome di lacrime di Giobbe. Se si toglie la buccia al seme e si elimina il rivestimento, restano le cariossidi grezze che vengono appunto chiamate Lacryma Jobi.

Scopriamo benefici e virtù di questo importantissimo cereale minore, essenziale nella dieta dei celiaci perché privo di glutine!

Il seme: virtù benefiche e utilizzi

Il seme delle lacrime di Giobbe ha un sapore molto particolare e caratteristico. I popoli asiatici lo utilizzano per la preparazione di liquori o distillati, bevande calde o fredde, zuppe oppure infusi oppure abbinandolo a riso o polenta, o ancora, dopo averlo bollito per circa mezz’ora e unito al miele oppure allo zucchero, come bevanda efficace dal punto di vista strettamente nutrizionale per risolvere problemi legati alla difficile digestione. I semi, una volta tostati e ridotti in polvere, vengono impiegati per la preparazione di bevande toniche, oppure in commercio si possono trovare sotto forma di compresse o capsule. In alcuni paesi orientali, come in Cina, i semi vengono abbinati a piatti a base di carne oppure di erbe.

Da un punto di vista strettamente nutrizionale, una delle principali caratteristiche di questo “cereale minore” è l’assenza di glutine e la ricca presenza di oli e proteine essenziali, per cui, dietro parere medico, questo cereale potrebbe essere consumato senza problemi da chi è intollerante al glutine.

Stando ad alcune ricerche, questo arbusto ha preziose e riconosciute virtù benefiche per il nostro organismo: è un antiossidante, abbassa il livello di trigliceridi nel sangue, è utile per trattare reumatismi, nevralgie e infiammazioni, combatte l’obesità ed il diabete aiuta a tenere basso il livello di colesterolo cattivo nel sangue.

In alcuni casi, è parso utile in caso di affezioni a carico dell’apparato respiratorio, acne, diarrea, astenia, verruche e callosità. Questa tipologia di grano è anche ricco di sostanze molto preziose per il nostro organismo, fra cui fibre, vitamine, amminoacidi, ferro e calcio e risulta quindi un valido rimedio per il benessere della pelle e dei capelli.

È consigliabile non assumere preparati a base di lacrime di Giobbe durante la gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, in quanto il sapore del latte potrebbe risultare sgradito al bambino.

Oltre a scopo alimentare, alcune parti della pianta vengono utilizzate anche in ambito ornamentale per la fabbricazione di caratteristici bijoux: rosari, braccialetti, collane, in quanto facilmente infilabili come perline.

La presenza della pianta oggi e il suo futuro

Si teme che questa tipologia di coltura possa scomparire con il passare degli anni e dei secoli, in quanto richiede tecniche molto particolari, dal momento che si basa moltissimo su lavoro e fatica manuale e viene praticata essenzialmente da pochi coltivatori esperti. L’Azienda Agricola La MargheRita è una delle poche aziende che, in tal senso, si impegna per mantenere viva la presenza di queste piante della tradizione sul territorio.

I semi sono disponibili per l’acquisto nel nostro Negozio eBay oppure ordinabili via email scrivendo a : info@aalamargherita.com

Potete scoprire le altre piante che la famiglia Zaltieri, con passione e dedizione, seleziona e coltiva per voi nella sezione Erbe del sito www.aalamargherita.com/erbe